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APPROFONDIMENTI

LETTURA DEI TAROCCHI

Lettura dei Tarocchi

I sistemi oracolari non soltanto sono strumenti di predizione, o stimoli per la visione. Essi riproducono in piccolo un mondo di relazioni analogo al cosmo, attraverso numeri, nonne, cifre o proporzioni, in cui l’Universo si esprime. Un oracolo è un mondo in piccolo, e riunisce dentro di sé la possibilità di tutto ciò che è stato e sarà. Include nel suo disegno una serie di alternative ritmiche che si producono in determinati spazi e tempi reincidenti, che si segnalano aritmeticamente e simbolicamente e danno luogo ai calcoli di possibilità. 

Queste relazioni numeriche, macrocosmiche e microcosmiche, permettono la trasposizione dall’universale al particolare, mediante un gioco di coordinate che l’oracolo traduce a livello sensibile; da ciò la possibilità di costituirsi in veicoli iniziatici. Questo è il caso dei Tarocchi e dell’I King, dei calendari precolombiani mesoamericani, che si basano su una perfetta costruzione matematica. In linee generali si potrebbe dire che l’utilità di consultare un oracolo è valida in quanto il consultante desidera ottenere una radiografia interiore di se stesso, adeguata alla situazione o domanda che ha formulato con il dovuto rispetto in occasioni solenni.  
Peraltro si deve ricordare che il futuro è solo una proiezione del passato e che non siamo estranei agli avvenimenti che ci tocca vivere. Il ripetersi dei nostri gesti e delle nostre azioni è qualcosa che vale la pena di osservare nelle risposte oracolari. Più difficile è rompere con situazioni e comportamenti che ci imprigionano e in molti casi ciò che ci dice un oracolo è un suggerimento riguardo a questo. Cerchi sempre di capire le risposte nel loro senso più elevato, e in seguito le consideri a livelli distinti. A volte le risposte sono chiare e altre volte non lo sono. Succede anche che in alcune occasioni non si vuole accettare ciò che gli oracoli hanno da dire. Chieda poco e lo faccia chiaramente. È probabile che il suo destino sia completamente sconosciuto a lei stesso. 
 

UTILIZZO DEI TAROCCHI

  • Le carte dei tarocchi si mescolano sul tavolo con entrambe le mani, con movimento circolare, preferibilmente da destra a sinistra, nella stessa direzione della scrittura ebraica (ciò deve svolgersi in questo modo affinché si mescolino le une con le altre al diritto ed al rovescio).
  • Le carte dei tarocchi secondo l’uso si devono tagliare sempre con la mano sinistra.
  • Le carte devono essere prese dalla parte superiore del mazzo, e poste sul tavolo. Al momento d’aprirle dovrai tenere la precauzione di farlo girando verticalmente la carta verso di te. Questo punto è particolarmente importante perché secondo il modo in cui escono le carte dei tarocchi (al diritto o al rovescio), i loro responsi variano completamente. Si deve considerare che la carta è diritta o al rovescio nella sua posizione rispetto a chi legge le carte.
  • Avvolgi i tuoi tarocchi in un panno di seta del colore di sua preferenza, e scelgi una speciale cassettina di legno per riporlo quando non viene usato.
  • E' tuttavia opportuno, prima di cominciare la spiegazione delle prime stese, aggiungere alcune idee e raccomandazioni che ci saranno utili per meglio comprenderle e trarne il massimo profitto. In primo luogo ricordiamo che i tarocchi, come tutti gli oracoli sacri, è stato disegnato attraverso simboli che esprimono una dottrina cosmogonica; per questa ragione si raccomanda di utilizzarli fondamentalmente per realizzare consultazioni dottrinali, e solo in modo secondario per fare domande d’ordine personale, a cui in tutti i casi vi saranno risposte in aggiunta. E' anche importante servirsi di una buona versione di mazzi di Tarocco. Succede con tutti i libri sacri, che a volte siano stati "riprodotti" con gravi errori e serie tergiversazioni, che a volte possono invertire il senso originale dell’immagine. Lo stesso succede con i Tarocchi, e spesso troviamo certe versioni che sembrano piuttosto essere state realizzate per confondere. È molto importante non allontanarsi in nessun momento dai Principi che si trovano impliciti nelle lame; a volte abbiamo la tendenza di fermarci al senso predittivo delle carte dimenticando l’origine dei suoi simboli. Per questo è raccomandabile ricordare costantemente i significati numerici, geometrici, cabalistici, astrologici, etc., di ogni carta, il che ci permetterà di ottenere una comprensione più cabalistica di questo "Libro". Tutti i simboli sacri trasmettono anche le energie dei saggi e uomini di conoscenza che su essi hanno meditato, cosa che potremo comprovare con la esperienza. In molte scuole che hanno utilizzato il Tarocco come veicolo iniziatico, è costume conoscere i ventidue Arcani Maggiori, prima di iniziare a consultare gli Arcani Minori e le Carte della Corte.

     

    PREPARAZIONE DELLE CARTE DEI TAROCCHI

    È raccomandabile conservare i Tarocchi, e tutti gli oggetti e libri sacri in un posto scelto, fuori dalla portata dei profani. L’ideale sarebbe avere un tavolo speciale per leggerli, rotondo o quadrato, che si possa coprire con un panno che faciliti il mescolare delle carte. Dopo aver estratto le carte dei tarocchi dalla scatola di custodia è importante eseguire i seguenti passaggi:

  • a) Pulizia delle carte: Prendere tutto il mazzo sostenendolo fermamente con il pollice e l’indice della mano destra, e agitarlo con forza per sette volte di seguito (con lo stesso movimento che si fa per abbassare la temperatura di un termometro), pronunciando ad alta voce i nomi dei sette pianeti.
  • b) Concentrazione e visualizzazione: una volta pulite le carte, prenderle in rassegna una ad una, concentrandosi su ognuna di esse per un momento. Ogni carta è un mandala e può servire come supporto alla meditazione.

    Bisogna anche realizzare la pulizia delle carte dei tarocchi ogni volta che ci si appresta a fare una nuova consultazione. Dato che al principio si utilizeranno solo i ventidue Arcani Maggiori, conservi le restanti cinquantasei carte nella loro scatola. La carta senza numero, Il Matto, si colloca come prima o come ultima.

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    LE DOMANDE AI TAROCCHI

    Già pulite le carte, e dopo essersi concentrato su ognuna di esse, vanno uniste tutte le carte dei tarocchi e disposte sul tavolo. La domanda che viene fatta ai Tarocchi è molto importante, giacché molte volte è proprio la domanda che determina il livello della risposta. E' importante concentrarsi bene e fare la domanda chiara e con fiducia. Con sicurezza l’oracolo, tramite la cartomante le risponderà, e questa risposta dovrà essere accettata come soluzione a ciò che si chiede. 

     
     

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